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"... era un giovane bello, ben proporzionato, dal linguaggio puro, fronte candida e guance rosee, ed un bel neo insediato sulla guancia, simile a uno scudo di ambra, come disse il poeta: "... uno snello garzone, per i cui capelli e la cui fronte gli uomini incedono nell'ombra e nella luce; Mai videro i tuoi occhi cosa più bella, fra tutte le altre cose che si vedono, Di un neo scuro su una rosea guancia, sotto una pupilla nera". ("storia di un pescatore e del demone" pag 42)"
AUTORE: Francesco Gabrieli (a cura di)
TITOLO OPERA: Le mille e una notte
EDITORE: Einaudi
ANNO EDIZIONE: 1972
CATEGORIA: Viso
"Certe volte miliardi di piccolissimi ami da pesca mi agganciano la faccia da sotto la pelle e me la risucchiano fin dentro la gola. Partono da qualche punto, dietro la lingua e mi attraversano la testa come una cascata finissima di stelle filanti. Gli ami passano tra poro e poro e mi si piantano nella pelle e sono cosi sottili che quasi non pungono neanche. Quando succede, corro a specchiarmi da qualche parte perché mi piace vedere il mio volto che brilla di milioni e milioni di puntini luminosi, come microscopiche gocce d'argento. Ma poi gli ami cominciano a tirare e il naso e la bocca e tutta la faccia mi si accartocciano dentro, come un pugno che si chiude e trascina tutto con sé, occhi, naso, labbra, guance e capelli, tutto giú, in fondo alla gola."
AUTORE: Carlo Lucarelli
TITOLO OPERA: Almost Blue
EDITORE: Einaudi
ANNO EDIZIONE: 1997
CATEGORIA: Viso
"Similmente, il sovrano scozzese che mezzo volto, si va dicendo, qual di pietra ametista ebbe acceso dalla fronte giù fino al mento? (versi 365-367)"
AUTORE: Francois Villon
TITOLO OPERA: Opere
EDITORE: Arnoldo Mondadori Editore
ANNO EDIZIONE: 2000
CATEGORIA: Viso
"... senonché egli arrossisce ancora se fa qualcosa di male: è quanto mai opportuno alimentare questo senso di vergogna... (pag. 73) "
AUTORE: Seneca
TITOLO OPERA: Lettere morali a Lucilio
EDITORE: Oscar Mondadori
ANNO EDIZIONE: 2004
CATEGORIA: Viso
"Vedo una moltitudine di donne; alcune si rammendavano la faccia, altre si ricostruivano di sana pianta, poiché né la loro statura grazie ai tacchi, né le ciglia grazie al bistro, né i capelli grazie alla tintura, né il corpo grazie ai vestiti, né le mani grazie alle creme, né il viso grazie ai cosmetici, né le labbra grazie al rossetto, erano gli stessi che erano nati con esse. E ne vidi alcune che popolavano la loro calvizie con capelli che erano loro soltanto perchè li avevano comprati. Ne vidi una che teneva in mano, nei flaconi di unguento e nei belletti, metà della sua faccia."
AUTORE: Quevedo
TITOLO OPERA: Sogni e discorsi
EDITORE: Garzanti
ANNO EDIZIONE: 1990
CATEGORIA: Viso
"Veniva avanti una bella dama e al passaggio si portava via gli occhi che la guardavano, lasciando i cuori pieni di desiderio. Con artificiosa noncuranza, nascondeva il viso a quelli che già l'avevan visto e lo scopriva a quelli che si erano distratti. A volte si mostrava con velo, altre volte a fronte scoperta. Ora, con l'oscillar della mantiglia concedeva un bagliore di viso, ora magnetizzava gli sguardi mostrando un solo occhio, ora nascosta a metà scopriva uno spicchio di guancia. I capelli, martirizzati, le inanellavano le tempie. Il viso era tutto neve, cocciniglia e rose, che sparse su labbra, collo e guance, fra di loro amichevolmente conversavano."
AUTORE: Quevedo
TITOLO OPERA: Sogni e discorsi
EDITORE: Garzanti
ANNO EDIZIONE: 1990
CATEGORIA: Viso
"Una volpe si introdusse nella casa di un attore e incominciò a frugare tra i suoi abiti di scena, passandoli in rassegna a uno a uno. Così trovò anche una maschera artisticamente modellata e, presala tra le zampe, esclamò: <<Oh, che magnifica testa! E pensare che non ha cervello!>>. La favola è per gli uomini che sono bellissimi fisicamente, ma d'intelletto corto."
AUTORE: Esopo
TITOLO OPERA: Favole. La volpe e la maschera
EDITORE: Oscar Mondadori
ANNO EDIZIONE:
CATEGORIA: Viso
""Il giorno" disse pianamente Erigone verso la luce "non potrà morire. Mai la sua faccia parve tanto pura, non ebbe mai tanta soavità". "
AUTORE: Gabriele d'Annunzio
TITOLO OPERA: Alcyone, L'Oleandro
EDITORE:
ANNO EDIZIONE:
CATEGORIA: Viso
"Era la donna giovinetta alzata, mutevole onda con un viso d'oro, tra gli oleandri; ed il reciso ramo per la capellatura umida effusa, che fingevale intorno al chiaro viso l'avvolgimento dell'antica fonte, intrecciava le rose al regio alloro. Disse Aretusa: "Bene io te 'l dirò" mutevole onda con un viso d'oro. "
AUTORE: Gabriele d'Annunzio
TITOLO OPERA: Alcyone, L'Oleandro
EDITORE:
ANNO EDIZIONE:
CATEGORIA: Viso
""Il Giorno" disse "non potrà morire. Il suo sangue non tinge il bianco mare. Mai la sua faccia parve tanto pura, non ebbe mai tanta soavità. "
AUTORE: Gabriele d'Annunzio
TITOLO OPERA: Alcyone, L'Oleandro
EDITORE:
ANNO EDIZIONE:
CATEGORIA: Viso
"piove su i nostri volti silvani, ... "
AUTORE: Gabriele d'Annunzio
TITOLO OPERA: Alcyone, La pioggia nel pineto
EDITORE:
ANNO EDIZIONE:
CATEGORIA: Viso
"e il tuo volto ebro è molle di pioggia come una foglia, "
AUTORE: Gabriele d'Annunzio
TITOLO OPERA: Alcyone, La pioggia nel pineto
EDITORE:
ANNO EDIZIONE:
CATEGORIA: Viso
"Un atomo di polve. Ecco sen ugne la panciuta matrona intorno al labbro le calugini adulte: ecco sen ugne le nari delicate e un pò di guancia la sposa giovinetta. "
AUTORE: Giuseppe Parini
TITOLO OPERA: Il giorno, Le odi, Dialogo sopra la nobiltà
EDITORE:
ANNO EDIZIONE:
CATEGORIA: Viso
"Piove su le tue ciglia nere sìche par tu pianga ma di piacere; non bianca ma quasi fatta virente, par da scorza tu esca. ... Tra le pàlpebre gli occhi son come polle tra l'erbe, i denti negli alvèoli con come mandorle acerbe. "
AUTORE: Gabriele d'Annunzio
TITOLO OPERA: Alcyone, La pioggia nel pineto
EDITORE:
ANNO EDIZIONE:
CATEGORIA: Viso
"Detto così, si mise a sedere Era veneranda, s'irritarono in casa di Zeus gli dei; lei fece un sorriso con le labbra, ma sopra le ciglia nere la fronte non si spianò"
AUTORE: Omero
TITOLO OPERA: Iliade
EDITORE: BUR Classici Greci e Latini
ANNO EDIZIONE: 1996
CATEGORIA: Viso
"tolse dal fuoco i mantici, dentro una cassa d'argento raccolse tutti gli arnesi con cui lavorava; si pulì poi con la spugna il viso, entrambe le mani, il collo possente ed il petto villoso, si mise il chitone, prese le scettro massiccio, e venne fuori zoppicando; due ancelle doro sostenevano il loro signore, simili a vere fanciulle."
AUTORE: Omero
TITOLO OPERA: Iliade
EDITORE: BUR Classici Greci e Latini
ANNO EDIZIONE: 1996
CATEGORIA: Viso
"Quindi Briseide, bella come Afrodite d'oro, appena vide Patroclo trafitto dal bronzo affilato, riversa su lui piangeva a dirotto, e con le mani si graffiava il bel volto, il tenero collo ed il petto"
AUTORE: Omero
TITOLO OPERA: Iliade
EDITORE: BUR Classici Greci e Latini
ANNO EDIZIONE: 1996
CATEGORIA: Viso
"Ma quando stavano già per raggiungere il premio, scivolò Aiace correndo - fu Atena a colpirlo - dov'era in terra lo sterco dei buoi scannati tra i mugghi, che Achille dal piede veloce aveva ucciso per Patroclo; di sterco bovino gli s'empì la bocca ed il naso"
AUTORE: Omero
TITOLO OPERA: Iliade
EDITORE: BUR Classici Greci e Latini
ANNO EDIZIONE: 1996
CATEGORIA: Viso
"Che fate voi, figlia mia, diss'ella vedendo la Principessa che si strappava i capelli e si graffiava il bel viso; questo è il momento più fortunato della vostra vita. Avvolgetevi in codesta pelle, uscite dal palazzo e camminate finché troverete terra sotto i piedi. (Fonte: it.wikisource.org/wiki/Pelle_d%27asino )"
AUTORE: Carlo Collodi
TITOLO OPERA: Pelle d'asino
EDITORE:
ANNO EDIZIONE:
CATEGORIA: Viso
"Il Reuccio, indispettito, afferrò la padellina ch'era lì tutta affumicata e gliela strofinò sulla faccia, annerendogliela come quella d'una mora. (Fonte: it.wikisource.org/wiki/La_padellina)"
AUTORE: Luigi Capuana
TITOLO OPERA: La padellina
EDITORE:
ANNO EDIZIONE:
CATEGORIA: Viso
"Appena arrivato, andò a picchiare alla porta che non si poteva aprire. - Sono il Reuccio. Invece della porta si aprì la finestra, e comparve la ragazza con la faccia nera e la padellina in mano; la padellina era affumicata. - Questa è la mia dote. Chi mi vuole per mogliera dee farsi la faccia nera. E se nera non la fa, d'onde viene se n'andrà. Il Reuccio esitava; non gli andava doversi impiastricciare di fumo al cospetto di tanta gente radunatasi alla notizia del suo arrivo. Poi si strinse nelle spalle, prese la padellina e, chiusi gli occhi, se la strofinò sulla faccia, tingendosi peggio di un moro. E mentre la sua anneriva, quella della ragazza ridiventava bianca come la cera. (...) E nello stesso tempo rideva, vedendo costui tutto impiastricciato a quel modo; ma rise per poco. La ragazza prese il grembiule, lo passò sulla faccia del Reuccio, e in men che non si dica gliela ripulì. (Fonte: it.wikisource.org/wiki/La_padellina)"
AUTORE: Luigi Capuana
TITOLO OPERA: La padellina
EDITORE:
ANNO EDIZIONE:
CATEGORIA: Viso
"Una suora la toccò dolcemente sull'omero. Essa si scosse...chinando il capo umiliato dall'umana miseria nella benda che chiudeva le trecce recise e incorniciava il viso di un'altra bianchezza fredda, sbattuta, stirata d'angoscia, illividita da vigilie tormentose, come la sua povera anima sbigottita..."
AUTORE: Giovanni Verga
TITOLO OPERA: Tutte le novelle
EDITORE: Mondadori
ANNO EDIZIONE: 1972
CATEGORIA: Viso
"Renzo [...] lo fissò, riconobbe don Rodrigo, e fece un passo indietro [...]. Stava l'infelice, immoto; spalancati gli occhi, ma senza sguardo; pallido il viso e sparso di macchie nere; nere ed enfiate le labbra: l'avreste detto il viso di un cadavere, se una contrazione violenta non avesse reso testimonio d'una vita tenace..."
AUTORE: Alessandro Manzoni
TITOLO OPERA: I Promessi Sposi
EDITORE: La Nuova Italia
ANNO EDIZIONE: 1997
CATEGORIA: Viso
"Non recidere, forbice, quel volto, solo nella memoria che si sfolla, non far del grande suo viso in ascolto la mia nebbia di sempre. "
AUTORE: Eugenio Montale
TITOLO OPERA: Le Occasioni
EDITORE: Mondadori
ANNO EDIZIONE: 1978
CATEGORIA: Viso
"La faccia di Gurdulù s'illuminò; era una larga faccia accaldata in cui si mischiavano caratteri franchi e moreschi: una picchiettatura di efelidi rosse su una pelle olivastra; occhi celesti liquidi venati di sangue sopra un naso camuso e una boccaccia dalle labbra tumide; pelo biondiccio ma crespo e una barba ispida a chiazze."
AUTORE: Italo Calvino
TITOLO OPERA: Il cavaliere inesistente
EDITORE: Einaudi
ANNO EDIZIONE: 1972
CATEGORIA: Viso
"Le labbra rosse paion de corallo; ed havvi drento duo filar di denti, che son più bianchi che que' del cavallo: da ogni lato ve n'ha più di venti. Le gote bianche paion di cristallo sanz'altro liscio né scorticamenti, rosse entro 'l mezzo, quant'è una rosa, che non si vede mai sì bella cosa."
AUTORE: Lorenzo de' Medici
TITOLO OPERA: Scritti scelti
EDITORE: UTET
ANNO EDIZIONE: 1971
CATEGORIA: Viso
"Le parole che ascolti ti toccano appena. Hai nel viso calmo un pensiero chiaro che ti finge alle spalle la luce del mare. Hai nel viso un silenzio che preme il cuore con un tonfo, e ne stilla una pena antica come il succo dei frutti caduti allora."
AUTORE: Cesare Pavese
TITOLO OPERA: Lavorare Stanca
EDITORE: Einaudi
ANNO EDIZIONE: 1968
CATEGORIA: Viso